Non appena sono salita a bordo, la sua presenza è diventata impossibile da ignorare.Il cappello da cowboy, con una tesa larga e leggermente inclinata in avanti, proiettava un’ombra sul suo viso affilato e segnato. Il suo fisico, slanciato ma con spalle ampie e un petto che sembrava quasi scoppiare dalla maglietta aderente, non è certo comune nei voli di linea, soprattutto in classe economica.
Tentavo di non fissarlo, ma ogni volta che i miei occhi lo cercavano, lui già mi stava osservando. Non in modo inquietante, ma con un’attenzione