feci in tempo a registrare le luci lampeggianti prima che Maddox mi afferrasse la mano.
«Rimani con me,» ordinò, facendoci passare lungo il corridoio fino all’esterno.
SUV neri avevano circondato l’aereo. Uomini in assetto tattico si dispersero ordinando. Alcuni portavano distintivi aeroportuali, altri no.
«Quello!» sibilò Maddox, trascinandomi a sinistra mentre un uomo alto in abito blu avanzava. «Guarda la spilla: è dell’agenzia. È pulito.»
Ma un altro gruppo stava arrivando da destra, più rapido e aggressivo, con armi in pugno.
Un grido risuonò: «Mani in alto! Lasciate cadere la