la parte posteriore del velivolo con passo calmo e deciso.
Rimasi bloccata, con gli occhi che cercavano ovunque e l’adrenalina che mi pulsava nel petto.
Subito dopo, la porta del bagno nella parte posteriore sbatté violentemente e udii un uomo urlare, seguito da un tonfo.
I passeggeri si girarono, alcuni mormoravano, altri si alzarono.
Mi slacciai la cintura e, seguendo l’istinto, scesi lungo il corridoio fino a vedere Maddox che teneva fermo un uomo con una giacca blu, schiacciandolo contro la fila delle uscite di emergenza.
L’uomo, con il volto